{"id":569,"date":"2022-09-07T11:56:02","date_gmt":"2022-09-07T10:56:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.incantobaroccofestival.it\/?p=569"},"modified":"2022-09-07T19:22:17","modified_gmt":"2022-09-07T18:22:17","slug":"domenica-11-settembre-daniele-condurso-paolo-giansiracusa-giovanni-di-mare-in-concerto-a-palazzo-spadaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.incantobaroccofestival.it\/?p=569","title":{"rendered":"Domenica 11 settembre &#8220;la musica barocca incontra il barocco&#8221; a Palazzo Spadaro"},"content":{"rendered":"<div>\n<div><em>\u201cLo stile barocco nacque a Roma all&#8217;inizio del XVII secolo. Si diffuse rapidamente in tutta Europa in Francia, Spagna, Portogallo, poi pi\u00f9 tardi in Austria, Germania e Russia. Questo stile usava l&#8217;esuberanza, il contrasto, l&#8217;ornamento elaborato, il colore profondo e la grandezza per evocare sorpresa e senso di stupore. Lo stile barocco ha influenzato tutte le arti, compresa l&#8217;architettura, la letteratura, la pittura, la scultura, la danza e la musica\u201d.<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Domenica 11 settembre, alle ore 20:00, a <strong>Palazzo Spadaro<\/strong>, si svolger\u00e0 la seconda serata di<strong> Incanto Barocco Festival<\/strong> dal titolo <strong>&#8220;La musica barocca incontra il barocco&#8221;<\/strong>.<\/div>\n<div>Titolo che abbiamo voluto dare a questo importante e straordinario incontro\/concerto che vedr\u00e0 la presenza dell\u2019illustre docente universitario e storico dell\u2019arte <strong>Prof. Paolo Giansiracusa<\/strong> che ci guider\u00e0 nel comprendere al meglio la straordinaria bellezza del nostro barocco. Un momento di incontro tra la musica barocca ed il barocco verr\u00e0 vissuto in occasione grazie al grande maestro, studioso e pianista <strong>Daniele Condurso<\/strong> che guider\u00e0 il pubblico alla riscoperta di sonorit\u00e0 barocche eseguendo un repertorio assolutamente mirato e teso ad esaltarne la grandezza della scrittura musicale di questo periodo su musiche di Scarlatti ed altri compositori del periodo barocco per poi conoscere l\u2019evoluzione vocale con l\u2019esecuzione di arie prettamente cameristiche tratte da Scarlatti, Carissimi, Haendel, Giordani eseguite dal tenore <strong>Giovanni Di Mare<\/strong>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-570 alignleft\" src=\"https:\/\/www.incantobaroccofestival.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Daniele-Condurso.jpg\" alt=\"\" width=\"252\" height=\"378\" srcset=\"https:\/\/www.incantobaroccofestival.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Daniele-Condurso.jpg 252w, https:\/\/www.incantobaroccofestival.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Daniele-Condurso-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 252px) 100vw, 252px\" \/><\/strong><\/div>\n<div><strong>Daniele Condurso<\/strong>\u00a0(Pianista). Nato a Messina nel 1971, ha svolto brillantemente gli studi musicali diplomandosi &#8211; sotto la guida del M\u00b0 Roberto Metro \u2013 al Conservatorio \u201cN. Piccinni\u201d di Bari nel 1991 con il massimo dei voti, la lode e la menzione ad honorem conferitagli all&#8217;unanimit\u00e0 dalla commissione presieduta dal M\u00b0 Ennio Pastorino (allievo di Arturo Benedetti Michelangeli), e figurando cos\u00ec tra i migliori diplomati d&#8217;Italia.<\/div>\n<div>Fin da giovanissimo si \u00e8 messo in luce in numerosi concorsi pianistici nazionali ed europei, risultando vincitore di diversi Primi Premi assoluti. Si \u00e8 poi esibito in seno alla prima Rassegna Nazionale pianistica dedicata a &#8220;W. A. Mozart&#8221; ed ha preso parte (come pianista accompagnatore) ad uno Stage internazionale del grande sassofonista M\u00b0 Serge Bichon. Dopo aver approfondito i suoi studi con i Maestri Eliodoro Sollima, Pierluigi Camicia e Vincenzo Balzani, si \u00e8 perfezionato con alcuni tra i pi\u00f9 grandi pianisti di fama internazionale: con Leonid Margarius (che lo ha designato quale miglior pianista della propria Masterclass), al Corso Internazionale di Alto Perfezionamento sull\u2019opera pianistica di Chopin con Adam Harasiewicz (dal quale ha ricevuto uno speciale attestato di merito). Ancora, con Maurizio Pollini al Seminario Internazionale di Perfezionamento Pianistico dell\u2019Accademia Musicale Chigiana di Siena e poi Vovka Ashkenazy. Svolge da diversi anni intensa attivit\u00e0 concertistica, essendosi esibito in diverse citt\u00e0 italiane per importanti associazioni concertistiche e in rinomati teatri: Sala \u201cLaudamo\u201d, Teatro \u201cDomenico Savio\u201d e Teatro S. Annibale Maria di Francia di Messina, Sala Museion dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Catania, Palazzo dei Duchi di S. Stefano di Taormina, Gran Teatro \u201cLa Fenice\u201d di Venezia. Le sue esibizioni sia da solista che in formazioni da camera riscuotono sempre entusiastici ed unanimi consensi di pubblico e critica.<\/div>\n<div>Inoltre, Daniele Condurso ha portato alla luce &#8211; a seguito di lunghe e approfondite ricerche anche in collaborazione con il Narodowy Institut Fryderyka Chopina di Varsavia \u2013 rare opere di F. Chopin incluse in seguito nel suo repertorio, per le quali ha ottenuto un lusinghiero apprezzamento ufficiale da parte di Vladimir Ashkenazy che ha chiesto di prenderle in visione. Contestualmente, Condurso si \u00e8 esibito dinnanzi all\u2019illustre Maestro che ne ha apprezzato le doti interpretative assieme al contributo significativo che tali opere apportano alla puntuale ricostruzione della parabola creativa del compositore polacco. Nel luglio del 2018, inoltre, Daniele Condurso si \u00e8 esibito al Museo \u201cSmetana\u201d di Praga e, a Varsavia, nella dimora in cui Chopin diede i suoi primi concerti.<\/div>\n<div>Quest\u2019ultimo concerto \u00e8 stato patrocinato dal Narodowe Centrum Kultury di Polonia. Nel 2019, il maestro Condurso \u00e8 stato invitato a prendere parte al prestigioso \u201cBellini Festival\u201d di Catania con un concerto-conferenza dedicato alle figure coeve ed affini di Bellini e Chopin. Nel 2021, Daniele Condurso \u00e8 stato inviato a tenere un importante concerto per conto del prestigioso InCanto Barocco Festival (Festival Internazionale di Musica Barocca), con un programma ad indirizzo monografico interamente dedicato alle sonate di Domenico Scarlatti riscuotendo un enorme successo.<\/div>\n<div>Attualmente svolge un\u2019intensa attivit\u00e0 di docenza, concertistica e di studio.<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-571 alignleft\" src=\"https:\/\/www.incantobaroccofestival.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Paolo-Giansiracusa-1.jpg\" alt=\"\" width=\"245\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/www.incantobaroccofestival.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Paolo-Giansiracusa-1.jpg 646w, https:\/\/www.incantobaroccofestival.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Paolo-Giansiracusa-1-190x300.jpg 190w, https:\/\/www.incantobaroccofestival.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Paolo-Giansiracusa-1-266x420.jpg 266w\" sizes=\"auto, (max-width: 245px) 100vw, 245px\" \/>Prof. Paolo Giansiracusa<\/strong>\u00a0(storico dell\u2019Arte). E&#8217; Docente Universitario Ordinario, titolare della I\u00aa Cattedra di Storia dell\u2019Arte all\u2019Accademia di Belle Arti di Catania. E\u2019 stato componente del Consiglio Regionale dei Beni Culturali della Regione Siciliana, nell\u2019ambito del quale si \u00e8 occupato di Spettacolo, Cultura, Beni StoricoArtistici, Architettonici e Archeologici. Ha svolto attivit\u00e0 di docenza per l\u2019insegnamento della Storia dell\u2019Arte anche alla Facolt\u00e0 di Architettura e alla Facolt\u00e0 di Lettere dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Catania con cui ha collaborato per la specializzazione in Cultura Classica e Teatro Antico. Ha insegnato Teatro Antico nell\u2019ambito della specializzazione di indirizzo classico promossa dall\u2019Istituto Nazionale del Dramma Antico e dalla Facolt\u00e0 di Lettere dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Catania. Ha compiuto studi di Scenografia, Architettura e Ingegneria nelle Universit\u00e0 italiane e pontificie ed \u00e8 laureato con lode in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo, con la specializzazione in Scenografia.<\/div>\n<div>Ha pubblicato numerosi volumi d\u2019arte con gli editori Bompiani, Etas, Fabbri. Tra le edizioni pi\u00f9 recenti figurano i seguenti studi: Gaetano Giulio Zumbo, Milano 1988; Imago Virginis, Siracusa 1988; Padania, Etruria, Magna Grecia, Milano 1988; Ferla tra storia e arte, Palermo 1991; Vanitas Vanitatum, la ceroplastica di G.G. Zumbo, Siracusa 1991; L\u2019acqua a Siracusa tra storia, mito e archeologia, Palermo 1996; Troina Civitas Vetustissima, Troina 1999, I centri storici della Valle dell\u2019Anapo e l\u2019agro leontino , Palermo 2008; Michelangelo da Caravaggio, Siracusa 2010 ; Museo d\u2019Arte Sacra dei Padri Cappuccini di Caltagirone 2014 ; Tiziano Vecellio e il Ritratto di Paolo III Farnese, 2016 ; Pieter Paul Rubens e la pittura della Controriforma , 2017.<\/div>\n<div>Dirige i Quaderni del Mediterraneo, collana di studi e ricerche sui Beni Culturali Italiani giunta al ventiquattresimo anno di edizione (1993-2017). Rivista Nazionale in cui con appositi saggi scientifici ha reso note alla comunit\u00e0 internazionale opere di Gaetano Giulio Zumbo, Francesco Laurana, Antonello da Messina, Giovanni Bellini, Caravaggio, Filippo Paladini, Pietro Novelli, Scipione Pulzone, Rosario Gagliardi, Tiziano, Salvator Rosa, Luca Giordano, Gherardo delle Notti, Semplice da Verona.<\/div>\n<div>Ha curato importanti mostre storiche e ha collaborato alla realizzazione di rassegne d\u2019arte organizzate per conto di Musei e Spazi Espositivi italiani e stranieri: il Museo del Louvre di Parigi, la Galleria Regionale del Palazzo Bellomo di Siracusa, il Palazzo del Bargello di Gubbio, il Palazzo dei Diamanti di Ferrara, le Corderie della Biennale di Venezia, la Casa del Machiavelli a San Casciano Val di Pesa, il Museo Civico di Mirandola, il Castello Nelson di Bronte.<\/div>\n<div>Ha progettato, allestito e diretto il Museo Civico d\u2019Arte Contemporanea di Floridia. Ha allestito e catalogato le opere del Museo d\u2019Arte Sacra di Caltagirone. Ha curato le mostre storiche su Tiziano e Rubens per la Citt\u00e0 di Troina. E\u2019 direttore del Museo Civico d\u2019Arte Moderna e Contemporanea della citt\u00e0 di Troina allestito nella torre normanna di et\u00e0 ruggeriana e nell\u2019ex complesso monastico del Carmine.<\/div>\n<div>Ha svolto relazioni scientifiche nel campo della ricerca archivistica e dell\u2019analisi storico \u2013 artistica per la Fondazione del Louvre di Parigi, l\u2019Istituto di Archeologia dell\u2019Universit\u00e0 di Catania, l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Trapani, la Regione Siciliana, l\u2019Universit\u00e0 Centrale del Connecticut del cui Consorzio con la Citt\u00e0 di Siracusa \u00e8 stato associate member.<\/div>\n<div>E\u2019 stato componente del Consorzio Universitario del Comune e della Provincia di Siracusa con l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Catania, nell\u2019ambito della cui attivit\u00e0 ha contribuito alla fondazione della Facolt\u00e0 di Architettura e del Corso di Laurea in Beni Culturali. Ha tenuto lezioni per la Harvard University nei corsi di Summer University tenuti a in Sicilia. Ha tenuto lezioni anche per l\u2019Universit\u00e0 di Malta e l\u2019Universit\u00e0 Centrale Trinity College di Dublino. Per conto del Ministero dell\u2019Universit\u00e0 \u00e8 stato componente, presso l\u2019Accademia di Brera, Milano, delle commissioni nazionali per l\u2019assegnazione delle cattedre di Storia dell\u2019Arte. Ha fatto parte delle Commissioni di Laurea in Conservazione e Restauro dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli.<\/div>\n<div>E\u2019 stato Assessore all\u2019Istruzione, all\u2019Universit\u00e0, alla Cultura e i Beni Culturali, all\u2019Urbanistica, al Decoro Urbano e all\u2019Arte Contemporanea sia Comune che alla Provincia Regionale di Siracusa. Ha svolto anche le funzioni di Presidente dell\u2019Ente Provinciale per il Turismo di Siracusa nel corso del cui mandato ha avviato una campagna universitaria di studi sull\u2019architettura dell\u2019et\u00e0 aragonese-catalana a Siracusa.<\/div>\n<div>Ha fatto parte del CdA dell\u2019Istituto Nazionale del Dramma Antico Roma\/Siracusa per nomina ministeriale, in rappresentanza dell\u2019ANCI. Ha organizzato mostre d\u2019arte contemporanea per il Taoarte di Taormina. Sempre a Taormina ha allestito mostre nella Fondazione del Palazzo Duchi Santo Stefano. Ha stretti rapporti di collaborazione con le citt\u00e0 di Lugano e Ascona (Svizzera) con cui ha collaborato per eventi riguardanti i pittori Luini e Rubens. Per la collezione Aion di Lugano sta studiando attualmente un\u2019opera inedita di Caravaggio. Ha fondato nel 1995 l\u2019Istituto Universitario dell\u2019Accademia di Belle Arti di Siracusa accreditato dal Miur. Nella qualit\u00e0 di Direttore Artistico ha progettato il Polo Museale Provinciale di Siracusa ( Museo Elio Vittorini) con l\u2019acquisizione della dotazione libraria , della pinacoteca e del mobilio di Casa Vittorini.<\/div>\n<div>Ha effettuato la ricognizione generale dei beni patrimoniali, artistici e storici della Fondazione Reimann di Siracusa, del Comune di Rosolini e della Citt\u00e0 di Floridia. I suoi studi scientifici attuali riguardano una maiolica del 1487 di Andrea della Robbia, un dipinto su tavola del 1473 di Antonello da Messina, due tele del 1588 di Scipione Pulzone, una collezione di 80 disegni di Salvator Rosa. E\u2019 di questi giorni il suo impegno per l\u2019organizzazione del Museo dei Paramenti Sacri, degli argenti e degli ori dell\u2019antica Diocesi di Troina. Sempre nella Civitas Vetustissima dirige per i restauri il Comitato dei Beni Culturali appositamente istituito con fondi privati destinati alla conservazione, restauro e custodia delle opere d\u2019arte dell\u2019area nebrodense. Ha eseguito perizie, expertise, ricerche storiche per numerose amministrazioni comunali, musei pubblici e privanti, uffici tecnici del genio civile e soprintendenze ai bb.cc.aa. Sua \u00e8 la scoperta del San Sebastiano del 1529 di Andrea del Sarto presentato a Lugano nella Chiesa di San Carlo Borromeo nel 2018.<\/div>\n<div>Per meriti artistici e storici \u00e8 cittadino onorario della Citt\u00e0 di New Britain (USA) e della Citt\u00e0 di Troina.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-572 alignleft\" src=\"https:\/\/www.incantobaroccofestival.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Giovanni-Di-Mare.jpg\" alt=\"\" width=\"258\" height=\"350\" srcset=\"https:\/\/www.incantobaroccofestival.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Giovanni-Di-Mare.jpg 1064w, https:\/\/www.incantobaroccofestival.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Giovanni-Di-Mare-221x300.jpg 221w, https:\/\/www.incantobaroccofestival.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Giovanni-Di-Mare-755x1024.jpg 755w, https:\/\/www.incantobaroccofestival.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Giovanni-Di-Mare-768x1042.jpg 768w, https:\/\/www.incantobaroccofestival.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Giovanni-Di-Mare-696x944.jpg 696w, https:\/\/www.incantobaroccofestival.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Giovanni-Di-Mare-310x420.jpg 310w\" sizes=\"auto, (max-width: 258px) 100vw, 258px\" \/>Il maestro <strong>Giovanni Di Mare<\/strong> tenore di fama internazionale ha un curriculum molto articolato da prima nella corda del Baritono e poi nella corda del Tenore. Iniziati gli studi del canto con Il tenore Antonino Cucuccio, si \u00e8 poi diplomato presso l&#8217;ormai conservatorio Vincenzo Bellini di Catania nella classe del Tenore Filippo Piccolo. Dopo il diploma si \u00e8 perfezionato nelle pi\u00f9 prestigiose scuole di canto Italiani , apprendendo il virtuosismo canoro da ugole d&#8217;oro della Storia della Lirica come Katia Ricciarelli, Enzo Dara, Bruna Baglioni, Wilma Vernocchi, Gabriella Ravazzi, Simone Alaimo, Salvatore Fisichella, Pietro Ballo, Marcello Giordani, Vincenzo La Scola, Vittorio Terranova, Mauro Augustini. Il suo repertorio \u00e8 vasto dal 700 al 900 in particolare per quanto riguarda il Barocco si \u00e8 perfezionato frequentando il Laboratorio del 700 Enzo Dara presso il Conservatorio Lucio Campiani di Mantova dove al termine del corso specialistico tenuto dal Grande Enzo Dara \u00e8 stato il primo interprete in tempi Moderni Del nuovo Maestro di Musica di Paisiello presso il Teatro Accademico del Bibbiena di Mantova prestigiosa istituzione musicale ove si conserva all&#8217;ingresso un busto di Mozart che vi suon\u00f2. Inoltre sempre in ambito Barocco \u00e8 stato il primo interprete protagonista dell&#8217;Opera &#8220;La serva Scaltra&#8221; di Gaetano Latilla zio di Nicol\u00f2 Piccinni e celebre maestro di composizione della scuola Napoletana , presso il Festival Latilla di Casammassima (Ba) terr\u00e0 natia del Compositore. Ha inoltre interpretato almeno una decina di recite della Serva Padrona di Gian Battista Pergolesi. Come baritono e poi come tenore ha cantato in Opere come Tosca, Pagliacci, Cavalleria Rusticana, Elisir D&#8217;Amore, Don Pasquale, Le Inconvenienze ed Inconvenienze Teatrali, Butterfly, Traviata, Boheme, Carmen, Manon Lescaut, Turandot, Nozze di Figaro, Barbiere di Siviglia, L&#8217;Opera da tre Soldi, Gianni Schicchi. Ha lavorato con celebri direttori d&#8217;Orchestra e registi come Davide Livermore, Enrico Stinchelli, Riccardo Canessa, Enrico Castiglione, Cem Mansur, Francesco Ledda, MIron Micalidis, Giuseppe Acquaviva, Carlo Antonio De Lucia, Francesco Pasqualetti, Daniele Agiman, Jacopo Sipari di Pescasseroli. Ha cantato a fianco di colleghi importantissimi come Giovanna Casolla, Piero Giuliacci, Chiara Taigi, Simone Alaimo, Armando Ariostini, Alberto Gazale.<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><b>Programma del M\u00b0. Condurso<\/b><\/div>\n<div>\n<div>1) Michelangelo Rossi (1601 &#8211; 1656) : Andantino in sol maggiore ; Allegro in sol maggiore.<\/div>\n<div>2)Domenico Scarlatti (1685\u00a0 &#8211; 1757):<\/div>\n<div>2a)\u00a0 Sonata K. 208 in la maggiore;<\/div>\n<div>2b) Sonata K. 427 in sol maggiore.<\/div>\n<div>(K. si riferisce alla raccolta di Ralph Kirkpatrick) ;<\/div>\n<div>3)Baldassare Galuppi (1706 &#8211; 1785)<\/div>\n<div>Sonata n. XII in fa minore<\/div>\n<div>a.) Andante spiritoso;<\/div>\n<div>b.) Allegretto;<\/div>\n<div>c.) Giga. Presto.<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"ltr\" data-setdir=\"false\"><\/div>\n<div dir=\"ltr\" data-setdir=\"false\"><\/div>\n<div dir=\"ltr\" data-setdir=\"false\"><b>Programma del M\u00b0. tenore Di Mare<\/b><\/div>\n<div dir=\"ltr\" data-setdir=\"false\">O&#8217; cessate di piagarmi (A. Scarlatti)<\/div>\n<div dir=\"ltr\" data-setdir=\"false\">Toglietemi la vita ancor (A. Scarlatti)<\/div>\n<div dir=\"ltr\" data-setdir=\"false\">O del mio dolce ardor (Gluck)<\/div>\n<div dir=\"ltr\" data-setdir=\"false\">Caro mio ben (G. Giordani)<\/div>\n<div dir=\"ltr\" data-setdir=\"false\">Largo (G. F. Haendel)<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLo stile barocco nacque a Roma all&#8217;inizio del XVII secolo. Si diffuse rapidamente in tutta Europa in Francia, Spagna, Portogallo, poi pi\u00f9 tardi in Austria, Germania e Russia. Questo stile usava l&#8217;esuberanza, il contrasto, l&#8217;ornamento elaborato, il colore profondo e la grandezza per evocare sorpresa e senso di stupore. 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