I edizione — 2021
- Il festival debutta nel settembre 2021.
- Ha proposto cinque concerti itineranti attraverso diverse chiese e siti storici di Scicli: la Chiesa di San Bartolomeo, il Santuario di Santa Maria La Nova, la Chiesa di San Michele Arcangelo e l’ex Convento della Croce.
- Gli artisti coinvolti erano per lo più musicisti siciliani emergenti o in avvio di carriera internazionale: fra gli esecutori, per esempio, la soprano Dominika Zamara, il M°. Daniele Condurso, ensemble barocchi e altri solisti.
- Nonostante le difficoltà legate al contesto sanitario (covid-19), ogni evento registrò “tutto esaurito”. Il festival fu percepito come un successo capace di valorizzare il territorio, l’identità e l’eleganza barocca di Scicli.
II edizione — 2022
- Si è svolta anch’essa a settembre, con un programma di cinque concerti.
- Location: Chiesa di San Bartolomeo, Palazzo Spadaro, Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola (Chiesa Madre), e Santuario di Santa Maria La Nova.
- Gli eventi spaziavano fra musica strumentale e vocale: fra gli interpreti, il gruppo Whole Consort Quintet, e musicisti come Basilio Timpanaro, Marco Lo Cicero, Diego Cannizzaro, e Sebastiano Cristaldi.
- Un momento particolarmente significativo fu a Palazzo Spadaro: il festival sperimentò un “incontro-concerto” che mise insieme musica e storia (insieme a interventi di divulgazione storico-artistica). In quella serata il pianista Daniele Condurso e il tenore Giovanni Di Mare si esibirono, accompagnati da interventi dello storico dell’arte Paolo Giansiracusa: un format “rinnovato” che riscosse successo.
- Anche l’ultimo concerto (con Sebastiano Cristaldi al clavicembalo) ricevette lunghi applausi e standing ovation, suggellando una edizione considerata “memorabile”.
III edizione — 2023
- La terza edizione ha confermato la crescita del festival: ogni concerto ha fatto registrare il “sold out”.
- La chiusura dell’edizione è avvenuta nella prestigiosa sala concerti di Palazzo Spadaro: l’ultimo concerto — con un programma dedicato a musiche di Johann Sebastian Bach, Georg Philipp Telemann e Johann Joachim Quantz — è stato eseguito dal flautista Irene Luraschi e dal clavicembalista Sebastiano Cristaldi.
- Il successo della III edizione ha confermato che l’idea del festival — musica barocca + architettura barocca siciliana — era ormai percepita come qualcosa di stabile, riconosciuto e capace di attrarre un pubblico sensibile ed internazionale.
IV edizione — 2024
- Anche se il sito ufficiale non dedicava — al momento delle ultime archiviazioni — una pagina “IV edizione”, è noto che dopo il 2023 si è proseguito con la programmazione annuale. La V edizione del 2025 si riferisce infatti a una “quinta edizione”, il che presuppone che 2024 sia stata la quarta.
- In un annuncio del 2025, si ricorda che l’edizione 2024 “ha registrato un notevole aumento di pubblico, con sold out in ogni singola data in programmazione, superando tutte le aspettative e confermando il suo status di evento imperdibile nel panorama culturale della Regione Sicilia e del Sud Italia.”
- Questo dato indica che il festival, nel giro di pochi anni, ha consolidato la sua presenza culturale, attirando un pubblico crescente e sempre più numeroso grazie a una proposta musicale di qualità collocata in scenari storici suggestivi.
V edizione — 2025
- La quinta edizione è ufficialmente annunciata per il 5–28 settembre 2025.
- Il festival ha ottenuto il rinnovato patrocinio del Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede — un riconoscimento che sottolinea il valore internazionale e spirituale dell’iniziativa.
- Il programma prevedeva cinque appuntamenti in location suggestive:
- 5 settembre: evento straordinario (opera barocca) — presso Villa Penna.
- 7 settembre: Chiesa di San Bartolomeo Apostolo — concerto “Omaggio a Bach, Händel e Scarlatti”.
- 14 settembre: Chiesa del Carmine — “Bach… L’armonia del tempo”.
- 20 settembre: Chiesa della Consolazione — concerto di clavicembalo.
- 28 settembre: Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola (Chiesa Madre) — concerto “Intorno a La Serenissima”.
In tutte le edizioni di InCanto Barocco Festival ha sempre confermato la capacità di rinnovarsi e continuare a proporre programmi di alto livello, con un’offerta culturale che mantiene forte legame con la storia, con l’esaltazione del barocco e con la città di Scicli.
Significato e impatto culturale
InCanto Barocco ha saputo valorizzare in modo originale il patrimonio architettonico e artistico di Scicli mettendolo in dialogo con la musica barocca: non è solo un festival musicale, ma un’esperienza immersiva dove luogo e suono si integrano, evidenziando l’identità barocca del territorio. Con un numero crescente di edizioni, concerti e pubblico, il festival si è consolidato come un appuntamento culturale significativo nella Sicilia sud-orientale e a livello nazionale. L’adesione di sponsor istituzionali e culturali (Ministero, Regione, Dicastero Vaticano, Società Bachiana Italiana) testimonia il riconoscimento formale della qualità artistica e del valore del progetto. L’attenzione anche a giovani artisti — grazie, ad esempio, alla nascita nel 2023 di un concorso dedicato alla musica barocca (InCanto Barocco International Early Music Competition) — mostra la volontà del festival di guardare al futuro, promuovere nuovi talenti e alimentare la tradizione del barocco.
